La tecnica craniosacrale è un approccio estremamente delicato, non invasivo di riattivazione dello stato di salute. Questa tecnica agisce sul sistema nervoso centrale e favorisce l’omeostasi, cioè il ripristino del naturale e costante equilibrio del sistema nervoso centrale. Si rivela particolarmente efficace nel trattamento di molte condizioni di squilibrio della salute; in particolare agisce sulla respirazione primaria, regolando la circolazione ritmica e involontaria del liquido cerebrospinale. Tramite una successione di contatti mirati, l’operatore craniosacrale agevola l’azione delle forze di riequilibrio dell’organismo che, agendo profondamente sui sintomi e sulle cause scatenanti, alleviano dolori e disturbi, sia semplici o complessi che cronici o persistenti.

William G. Sutherland, dottore in osteopatia statunitense, intorno ai primi del ‘900, individua la tecnica craniosacrale, allora chiamata osteopatia craniale, successivamente sviluppata ed insegnata dal medico e osteopata statunitense Dr. John E. Upledger (1932 – 2012).

La tecnica craniosacrale è rivolta a tutti senza limiti d’età e a tutti coloro che soffrono di:

  • Acufeni
  • Anomalie del morso e dell’articolazione della mandibola
  • Asma bronchiale
  • Coliche del neonato
  • Depressioni
  • Dolori cronici
  • Dolori alla colonna vertebrale/mal di schiena
  • Emicranie e cefalee
  • Emicrania a grappolo
  • Enuresi diurna /notturna nel bambino
  • Inappetenza
  • Insonnia
  • Insonnia del neonato
  • Iperattività del bambino
  • Sinusite cronica
  • Scoliosi
  • Squilibri ormonali
  • Traumi da colpo di frusta
  • Post-operatorio
  • Problemi neo-natali
  • Problemi digestivi
  • Trauma della nascita